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Category Archives: Lenti

Le lenti polarizzate

Con l’arrivo della bella stagione, se stai pensando ad un nuovo paio di occhiali da sole, informati sui vantaggi che possono darti le lenti polarizzate.

Infatti, la luce si diffonde nello spazio in tutte le direzioni: verticale, orizzontale e lungo tutti gli angoli che sono compresi tra queste dimensioni.

Quando incontra una superficie riflettente: ad esempio delle superfici lisce e brillanti come neve, sabbia, acqua o asfalto la luce si “polarizza” e viene indirizzata verso una direzione specifica.

Proprio il riflesso della luce dalle superfici appena descritte causa riverbero, abbagliamento, riduzione del contrasto e riduzione della visibilità con conseguente affaticamento oculare e mancanza di dettaglio in ciò che stiamo osservando.

Le lenti polarizzate hanno, al loro interno, un filtro detto appunto polarizzatore, che permette il passaggio della luce che oscilla in una sola direzione e che riesce a schermare i raggi provenienti da altre direzioni che altrimenti farebbero scadere l’immagine.

Schermando la luce riflessa, gli occhiali polarizzati consentono una visione chiara e definita, restituendo un aumento del contrasto e migliorando la percezione dei colori.

In sintesi i vantaggi di una lente polarizzata sono:

riduzione dei riflessi e del riverbero su superfici come il mare, l’asfalto, la neve, etc.

riduzione dell’affaticamento visivo

aumento del contrasto 

Ci sono delle situazioni dove le lenti polarizzate possono creare quache difficoltà:

– quando si osserva un dispositivo digitale: cellulare, tablet, computer è necessario osservarlo nella normale condizione di visualizzazione o di uso,  altrimenti, ruotando l’angolo di osservazione si oscurerebbe parzialmente o totalmente la visuale dello stesso.

– determinate visiere dei caschi per moto se usate sopra agli occhiali polarizzati potrebbero creare un effetto arcobaleno.

– i parabrezza delle automobili sono costruiti con vetro laminato, questi ultimi fanno cambiare l’angolo di polarizzazione della luce, quindi il portatore di lenti polarizzate potrebbe percepire una sorta di reticolato, che in alcune condizioni può essere motivo di  fastidio.

Presso il nostro Centro Ottico potrai toccare con mano e provare con i tuoi occhi, le peculiarità di queste lenti. Passa a trovarci!!!
lenti a contatto

Le lenti a contatto

Che cos’è una lente a contatto?
Una lente a contatto è una sottile lente posta sul film lacrimale che ricopre la superficie dell’occhio. La lente è per sua natura trasparente, ma spesso viene sottoposta ad una leggera colorazione che la rende più visibile e ne facilita l’uso. Oggi le lenti a contatto sono disponibili in materiali rigidi o morbidi.

Breve storia delle lenti a contatto
Sebbene le lenti a contatto possano sembrare un’invenzione moderna, in realtà vantano una lunga e gloriosa storia che ha avuto inizio nientemeno che con Leonardo da Vinci e René Descartes. Tuttavia, fu solo verso la fine del diciannovesimo secolo che un maestro vetraio tedesco produsse una lente attraverso la quale si poteva vedere e che era relativamente ben tollerata. Nello stesso periodo, un oftalmologo tedesco sviluppò e applicò la prima lente a contatto che poteva essere portata per poche ore.

Tipi di lenti a contatto
Sebbene le lenti a contatto servano innanzitutto a correggere difetti visivi, sono disponibili anche lenti a contatto con finalità puramente estetica. Le lenti colorate possono accentuare o cambiare completamente il colore degli occhi, mentre altre lenti contribuiscono a creare alcuni degli effetti speciali che si vedono sul grande schermo.

Programmi di porto e ricambio
Al fine di mantenere gli occhi e la vista in salute, ogni paio di lenti a contatto viene fabbricato per un determinato programma di porto e deve pertanto essere sostituito ad intervalli predefiniti.

Le lenti giornaliere si portano per una giornata e devono essere gettate prima di coricarsi, per poi essere sostituite con un nuovo paio il mattino dopo. Le altre lenti hanno programmi di ricambio diversi.

Qualunque siano le tue preferenze e il tuo stile di vita, il tuo ottico può aiutarti a scegliere le lenti a contatto o le soluzioni di manutenzione idonee alle tue esigenze. Non dimenticare di consultare sempre un oculista se hai domande relative alla salute dei tuoi occhi e della tua vista.

Se vuoi avere un’idea su come mettere e su come togliere le lenti a contatto vedi questo video.

Consigli per i portatori di lenti a contatto
Tieni una scorta di soluzione per lenti a contatto. Se non porti lenti a contatto giornaliere, tieni sempre a disposizione una scorta di soluzione è fondamentale non rimanere mai senza. È un accorgimento particolarmente importante anche perché ogni volta che tocchi le lenti a contatto devi utilizzare una nuova quantità di soluzione.

Togli le lenti a contatto se avverti dolore o fastidio
Se dopo aver messo le lenti a contatto gli occhi iniziano a farti male o ad essere secchi, o se qualcuno ti avverte che sono rossi, rimuovi le lenti. Il dolore e il fastidio sono spesso la spia di un problema. Se ciò accade ripetutamente, consulta il tuo ottico per verificare che le lenti a contatto che utilizzi siano quelle giuste per te.

Tieni a portata di mano gli occhiali
Tenendo sempre con te gli occhiali, soprattutto in vacanza, permetterai ai tuoi occhi di riposare quando ne hanno bisogno. Non appena avverti dolore o fastidio a causa delle lenti a contatto, toglile. Il fatto di avere a portata di mano gli occhiali, semplificherà le cose.

Utilizza sempre occhiali da sole, anche se porti lenti a contatto con filtro UV
Le lenti a contatto con filtro UV non assorbono completamente i raggi ultravioletti, che possono pertanto danneggiare i tuoi occhi. Portando occhiali da sole con protezione UV ridurrai i rischi di lesioni o di affaticamento oculare.

Acquista le lenti a contatto presso un rivenditore autorizzato
Non dimenticare che le lenti a contatto saranno tutt’uno con i tuoi occhi. E che richiedono grande cura: al momento dell’acquisto e dopo. Se vuoi passare alle lenti a contatto, parlane prima col tuo ottico di riferimento: ti spiegherà come sceglierle, come portarle, manipolarle e averne cura. Tutto per proteggere la salute dei tuoi occhi.

Attieniti al programma di porto prescritto / al programma previsto per quando le indossi.
Non indossare mai lenti a contatto per un tempo superiore a quello previsto. Non vale la pena correre il rischio. Ogni lente a contatto è realizzata in un materiale diverso, per un diversi scopo.

Le lenti a contatto giornaliere di tipo morbido possono lacerarsi. Ricorda di trattatarle delicatamente. Se una lente si lacera, gettala. Non usare mai le unghie per manipolare le tue lenti: le unghie non solo possono causare danni, ma in esse si annidano batteri in grande quantità.

Non condividere mai con nessuno le tue lenti a contatto.
La condivisione delle lenti a contatto contribuisce a trasmettere i batteri; inoltre le tue lenti sono prescritte espressamente per i tuoi occhi e per i tuoi problemi di vista.

Utilizza sempre una soluzione per lenti a contatto pulita.
Non pulire mai le lenti con acqua del rubinetto: può contenere agenti patogeni e batteri che causano infezioni.

Non pulire mai le lenti a contatto con la saliva: nella bocca si trovano moltissimi batteri. E, sebbene molti di essi servano a mantenere sano il sistema digestivo, non hanno effetti altrettanto benefici sugli occhi.

Strofina e risciacqua.
Strofina le lenti a contatto con le estremità delle dita per 5-20 secondi con soluzione ogni volta rinnovata. Risciacqua accuratamente utilizzando sempre una nuova quantità di soluzione. In base a ricerche effettuate, il metodo “strofina e risciacqua” protegge le lenti a contatto dai microorganismi. È consigliabile adottarlo anche con quei sistemi di manutenzione che non lo prevederebbero.

Tieni pulito il portalenti
Risciacqua il portalenti al termine dell’uso e riponilo aperto e capovolto in un luogo asciutto e pulito. Sostituisci il portalenti almeno ogni tre mesi.

Non andare a dormire con lenti a contatto che non sono concepite per il porto continuo.
Le lenti a contatto a porto continuo sono realizzate con una tecnologia particolare, che lascia passare un’elevata quantità di ossigeno attraverso la lente e gli consente di raggiungere la cornea. Generalmente, quando sei sveglio e gli occhi sono aperti, le lacrime trasportano l’ossigeno presente nell’aria attraverso le lenti a contatto fino alla cornea. Mentre dormi, invece, le normali lenti a contatto impediscono un sufficiente afflusso di ossigeno agli occhi, e possono causare infezioni, ulcere e uno sviluppo anomalo di vasi sanguigni nella cornea.

Leggi le istruzioni e seguile attentamente
Segui scrupolosamente le istruzioni che ti fornirà il tuo ottico, quelle che trovi sul foglio illustrativo delle tue lenti a contatto e quelle che accompagnano la soluzione detergente e il portalenti. Tutte queste indicazioni sono state studiate per aiutarti a prenderti cura delle tue lenti secondo modalità che contribuiscono a proteggere la salute dei tuoi occhi.
Se vuoi saperne di più, passa a trovarci!

Fonte:https://coopervision.it/tutto-sulle-lenti-a-contatto

LUCE BLU DIAGRAMMA

La luce Blu

La luce Blu

Luce blu: questa sconosciuta!

Negli ultimi tempi si discute sugli effetti benefici e su quelli nocivi della luce blu, perchè se da una parte essa può essere salutare, dall’altra, può causare danni permanenti all’occhio.

Lo spettro visibile

La luce che arriva ai nostri occhi è composta da una parte visibile e da una parte non visibile (ultravioletti UV e infrarossi IR).

E’ ormai consolidato il fatto che i raggi ultravioletti siano fortemente dannosi sia per la nostra pelle che per i nostri occhi, queste radiazioni arrivano alla retina in piccolissime quantità,  in quanto assorbite quasi totalmente dalla parte anteriore dell’occhio che ne subisce le maggiori conseguenze.

La componente blu della luce tra 380 e 440 nm, nota anche come luce visibile ad alta energia (HEV), non viene opportunamente filtrata quando attraversa l’occhio, così arriva sulla retina causando danni alla stessa (fotoretinite, degenerazione maculare).

La restante parte di radiazione,  che va dai 440 ai 500 nm, invece è considerata la parte “buona” della luce blu perchè è d’importanza vitale per l’organismo in quanto stimola la parte del cervello dove viene prodotta la melatonina, responsabile della regolazione del ciclo veglia -sonno.

Aspetti benefici della luce blu

La luce è fondamentale per la regolazione dei nostri ritmi biologici perché influenza il benessere generale del nostro corpo. Dipende, infatti anche dalla luce se ci sentiamo svegli, concentrati, produttivi e pieni di energia.

L’effetto biologico della luce sul nostro corpo è scientificamente provato.

La luce ultravioletta influenza la produzione di vitamine, la luce intensa, e in particolare la porzione di luce blu, influenza l’equilibrio ormonale. Gli ormoni, tra tutte le altre cose, regolano il modo in cui le persone si sentono, nonché il ciclo sonno-veglia. La presenza di luce blu di giorno è abbastanza elevata ed è significativamente ridotta di sera.

In presenza di forte illuminazione, il corpo secerne serotonina “ormone della felicità” e cortisolo, l’ormone dello stress che ci fanno sentire svegli e attivi. L’ormone del sonno, la “melatonina”, invece ci fa sentire stanchi e dormire profondamente quando è buio.

La luce, in particolare la luce blu, influisce anche sul nostro benessere psicologico, per cui la fototerapia serve per trattare la depressione invernale e l’insonnia, naturalmente “tutto con moderazione”, perchè un’esposizione eccessiva alla luce comporta anche dei rischi e può risultare dannosa.

Aspetti nocivi della luce blu

L’esposizione eccessiva alla luce, nell’intervallo ultravioletto e blu-violetto, può causare danni all’occhio umano, ad esempio congiuntiviti, infiammazioni corneali, danni al cristallino (cataratta) e, in particolare, patologie retiniche (degenerazione maculare).

Per queste ragioni è di fondamentale importanza indossare occhiali da sole con una protezione del 100% ai raggi UV in condizioni di intensa luce solare.

Sorgenti luminose con un’elevata emissione di luce blu

Tutte le nuove sorgenti luminose: lampade led, luce allo xeno, lampade a risparmio energetico, schermi ,monitor  tablet ed in genere tutti i dispositivi digitali emettono una quantità di luce blu superiore rispetto a quella prodotta dagli stessi nel passato,  esponendo i nostri occhi ad una maggiore dose di luce blu con conseguenze negative.

E’ comunque bene sapere che in una giornata nuvolosa, i nostri occhi, non protetti,  sono esposti alla luce blu 30 volte di più rispetto allo stare, per lo stesso tempo, davanti allo schermo di un Pc.

Come risolvere il problema della luce blu.

Esistono in commercio trattamenti per lenti da vista che includono un filtro che scherma la luce blu nell’intervallo compreso tra 380 e circa 450 nm; la porzione più dannosa, senza dover rinunciare agli effetti benefici che questa luce ha nell’intervallo compreso tra circa  450 e  500 nm.

Se vuoi ulteriori informazioni e magari vedere dal vivo una lente con il trattamento antiriflesso per la protezione dalla luce blu passa in negozio!!!

Fonte Zeiss

Le lenti fotocromatiche

Le lenti fotocromatiche

Le lenti fotocromatiche sono una particolare categoria di lenti che esposte alla luce hanno la capacità di variare l’intensità della colorazione grazie a degli elementi sensibili posti nella lente, che colpiti dai raggi ultravioletti, ovvero dalla luce solare, si attivano rendendole scure.

Quindi in ambienti interni o di sera sono quasi totalmente bianche per diventare scure se esposte alla luce.

E’ evidente che tanto maggiore sarà la presenza di luce solare tanto più scure diventeranno, anche nelle giornate nuvolose, essendo minore la quantità di raggi ultravioletti presenti, verranno comunque attivate, pur non scurendosi quanto in pieno sole.

Le colorazioni che si possono ottenere da queste sono le più svariate: ci sono i classici colori grigio, verde e marrone ed altri più glamour: smeraldo, zaffiro, ametista e ambra. Se invece, vuoi proprio stupire esiste anche una tipologia di colorazione chiamata flash to mirror: in interni risultano chiare con un delicato flash multicolore, all’aperto o alla guida, si trasformano diventando scure e specchiate. Anche in questo caso le specchiature ci sono in tanti colori, verde, blu, argento, oro e argento.

E’ importante sottolineare che attivandosi con i raggi ultravioletti queste lenti non funzionano benissimo in automobile, perchè il tetto e il parabrezza dell’auto ne ostacolano il passaggio.

Si riesce a superare questo limite, utilizzando delle lenti sempre fotocromatiche, ma che presentano una colorazione iniziale leggermente più evidente, comunque appena percepibile allo stato chiaro.

Esistono sul mercato tante lenti fotocromatiche in quanto ogni produttore ha sviluppato una propria tecnologia. Essilor con Transition, Zeiss con Photofusion, Hoya e Seiko con Sensity.

Ognuna di questa tecnologia ha le sue caratteristiche e peculiarità.

 

Di seguito riporto le domande che normalmente mi rivolgono i cliente che sono interessati all’acquisto:

Le lenti fotocromatiche sono completamente bianche in ambienti interni?

Sì, queste lenti sono quasi del tutto trasparenti quando il portatore si trova in un ambiente interno.

Sono indicate per essere indossate tutto il giorno, all’aperto e all’interno?

Certamente queste lenti sono quasi completamente trasparenti in ambienti interni e nelle ore notturne. Quando esposte alla luce solare, raggiungono un grado di scurimento simile a quello degli occhiali da sole.

Funzionano in automobile?

I raggi UV necessari all’attivazione delle lenti fotocromatiche sono parzialmente bloccati dal tetto e dal parabrezza. Esiste comunque una tipologia di lente che riesce a scurirsi anche all’interno dell’auto. Sarebbe comunque opportuno avere in queste circostanze un doppio equipaggiamento, ovvero anche un occhiale da sole specifico soprattutto se i tratti percorsi in auto richiedono molto tempo.

Le lenti fotocromatiche sostituiscono gli occhiali da sole?

Tali lenti sono ottimali e garantiscono buone prestazioni e protezione in quasi tutte le condizioni di luce, anche se in particolari circostanze, come all’interno dell’auto con il tetto ed il parabrezza che ostacola i raggi UV o in condizioni di elevata temperatura ambientale, un paio di occhiali da sole a tinta unita garantirà una protezione ed un miglior comfort.

Quanto tempo impiegano a diventare scure e quanto a ritornare allo stato chiaro? (scurimento e schiarimento)

Sono abbastanza veloci (intorno ad 1 minuto) per raggiungere il massimo dell’oscuramento, mentre per tornare totalmente chiare il tempo è leggermante più lungo (circa 5 minuti) ma gìa dal I° minuto che trascorri all’interno si riesce ad apprezzare un evidente schiarimento. I tempi di scurimento/schiarimento variano comunque in funzione della quantitá di raggi UV che le investono, dalla temperatura, e dai trattamenti antiriflesso presenti sulla lente.

Che intensità di colore assumo all’ombra?

All’ombra non diventeranno mai scure come se fossero esposte alla luce diretta del sole, ma comunque offrono comfort e una totale protezione ai raggi UV.

Sono indicate per la guida notturna?

Sì, sono indicate e certificate per la guida notturna come una comune lente bianca.

Quali vantaggi offrono rispetto ad una lente trasparente?

Questa tipologia di lente riesce nella stragrande maggioranza dei casi a far utilizzare al portatore un solo occhiale senza doversi preoccupare di averne altri al seguito. All’interno sono quasi totalmente trasparenti e quando esposte alla luce del sole raggiungono un’intensità di scurimento del tutto paragonabile ad un normale occhiale da sole. Offrono protezione dall’abbagliamento ed un ottimo comfort visivo.

 

Se vuoi constatare dal vivo il loro funzionamento passa in negozio abbiamo tutti i campioni demo da mostrarti così potrai scoprire e apprezzarne le qualità.