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Category Archives: Consigli da Menichelli

Come capire se tuo figlio ci vede bene? I segnali da non sottovalutare

La vista dei bambini è un universo delicato e complesso. A differenza di un adulto, che avverte subito un calo visivo o una sfocatura, un bambino non ha termini di paragone. Per lui il mondo è così da sempre: se vede sfocato, penserà che la realtà sia fatta in quel modo. Non potrà mai dirti spontaneamente “mamma, papà, ho bisogno di un controllo”, semplicemente perché per lui quella è la normalità.

Spesso ci accorgiamo di un difetto visivo solo quando la situazione è già avanzata o quando insorgono difficoltà a scuola. Eppure, osservare con attenzione i comportamenti quotidiani dei nostri figli ci permette di cogliere piccoli indizi preziosi.

Ecco un elenco pratico di accorgimenti e segnali da monitorare per capire se il tuo bambino vede bene o se è il momento di fare una visita di controllo.

I segnali da osservare nella vita di tutti i giorni

  • L’avvicinamento eccessivo: se noti che il bambino tiene il libro, il tablet o il telefono a pochi centimetri dal viso, o se tende a “incollarsi” alla televisione quando guarda i cartoni animati, potrebbe esserci un difetto visivo (spesso una miopia precoce).
  • Posizioni anomale della testa: inclina la testa da un lato, ruota il mento o socchiude gli occhi (stringendo le palpebre a fessura) quando cerca di mettere a fuoco qualcosa in lontananza? Sono tentativi naturali che l’occhio fa per migliorare la messa a fuoco ma  comunque campanello d’allarme per un genitore.
  • Strofinarsi spesso gli occhi: se il bambino si stropiccia gli occhi con frequenza durante il giorno, soprattutto mentre guarda la TV o fa i compiti, o se li chiude spesso, è probabile che stia avvertendo affaticamento visivo (astenopia) dovuto a uno sforzo eccessivo dei muscoli oculari.
  • Occhi non allineati: soprattutto nei più piccoli e nei momenti di stanchezza, se un occhio tende a deviare — verso l’interno, verso l’esterno, oppure verso l’alto o il basso — è opportuno chiarire che ciò può indicare uno strabismo. Anche se si manifesta solo in modo saltuario, è fondamentale rivolgersi subito a uno specialista.
  • Eccessiva sensibilità alla luce (fotofobia): Se il bambino socchiude continuamente gli occhi o si lamenta molto quando esce all’aperto nelle giornate di sole, ben oltre il normale fastidio, potrebbe esserci una sensibilità legata a difetti visivi.

I campanelli d’allarme legati alla scuola e al gioco

  • Affaticamento e mal di testa: i bambini che hanno difficoltà a vedere bene la lavagna o il quaderno, che lamentano spesso mal di testa alla fine della giornata scolastica, o accusano una stanchezza ingiustificata, potrebbero avere un difetto visivo da correggere.
  • Perdita della concentrazione o saltare le righe: se durante la lettura il bambino perde continuamente il segno, salta le righe, confonde lettere simili (come la b con la d o la p con la q) o si stanca subito a leggere, queste difficoltà, scambiate spesso per pigrizia o svogliatezza, nascondono semplicemente un problema visivo.
  • Coordinazione ridotta: se inciampa spesso, fatica a prendere una palla al volo o sembra goffo nei giochi di movimento, il bambino potrebbe avere problemi con la percezione della profondità e la visione stereoscopica (la capacità di usare entrambi gli occhi insieme per percepire lo spazio tridimensionale).

Cosa fare se noti uno di questi segnali?

La prevenzione e l’ascolto sono le nostre armi migliori. Se noti anche solo uno di questi comportamenti, non aspettare che il problema si accentui: prenota una visita di controllo da un medico oculista o da un ortottista.

Ricorda che i controlli visivi in età pediatrica sono fondamentali per intercettare e correggere in tempo utile qualsiasi problematica, garantendo al tuo bambino una crescita serena e un apprendimento scolastico senza ostacoli.

Passa a trovarci in negozio: saremo felici di accoglierti, rispondere alle tue domande e consigliarti al meglio per la salute visiva di tutta la famiglia.

Pronto per partire? La checklist di Ottica Menichelli per chi viaggia (a prova di vista!)

Valigie quasi chiuse, itinerario studiato nei minimi dettagli e il countdown per le vacanze è ufficialmente iniziato. Tra i mille pensieri dell’ultimo minuto, però, c’è una parte fondamentale che spesso rischia di essere trascurata: la salute e il comfort dei nostri occhi.

Affrontare un viaggio senza la giusta protezione o senza gli accessori giusti per la vista può rovinare anche il panorama più bello. Per aiutarti a preparare il beauty case e la borsa da viaggio senza dimenticare nulla, noi di Ottica Menichelli abbiamo preparato una checklist interamente dedicata al mondo degli occhiali e delle lenti a contatto.

Ecco tutto ciò che dovresti controllare di avere con te prima di partire:

1. Occhiali da sole: la protezione prima di tutto

Non sono solo un accessorio di stile, ma uno scudo fondamentale per la salute dei tuoi occhi contro i raggi UV, soprattutto in estate e in viaggio.

  • Il tuo occhiale da sole: Assicurati che abbia lenti certificate e di qualità. Se la tua meta prevede mare, spiaggia o montagna, valuta lenti polarizzate: sono eccezionali per eliminare i fastidiosi riflessi sull’acqua o sull’asfalto e garantiscono un relax visivo impareggiabile.
  • Un secondo paio di riserva: Indispensabile per viaggiare sereni. Che si tratti di un vecchio modello ancora valido o di un secondo paio graduato, avere le spalle coperte ti eviterà disagi enormi in caso di smarrimento o rottura accidentale.

2. Il kit per chi indossa lenti a contatto

Se per il viaggio preferisci la libertà delle lenti a contatto, la parola d’ordine è organizzazione:

  • Scorta di lenti (giornaliere o mensili): Calcola sempre un margine di sicurezza portando qualche giorno in più rispetto alla durata effettiva del viaggio, per gestire eventuali imprevisti o prolungamenti fuori programma.
  • Soluzione unica e portalenti: Se usi lenti mensili, porta una confezione di liquido (ricorda il formato da viaggio inferiore a 100 ml se viaggi in aereo nel bagaglio a mano) e un portalenti pulito.
  • Un paio di occhiali da vista tradizionali: Mai partire solo con le lenti a contatto. Gli occhi hanno bisogno di respirare, specialmente dopo ore di volo, viaggi lunghi in auto o giornate molto calde e ventose. Fai riposare la vista la sera o durante i trasferimenti.

3. Comfort e manutenzione in viaggio

Piccoli alleati che fanno una grande differenza per il benessere dei tuoi occhi lontano da casa:

  • Lacrime artificiali o collirio rinfrescante: Un vero e proprio “mai senza” in valigia. Utili per contrastare la secchezza oculare causata dall’aria condizionata (in auto, in treno o in aereo), dal vento, dalla salsedine o dalle ore passate alla guida.
  • Custodia rigida per ogni paio: Evita di riporre gli occhiali in borse o zaini senza protezione o di lasciarli liberi sul cruscotto dell’auto. La custodia rigida previene urti e deformazioni della montatura.
  • Panno in microfibra pulito: Per pulire le lenti da sabbia, polvere e impronte senza rischiare di graffiarle.

Un ultimo controllo prima di partire!

Hai dubbi sulla gradazione dei tuoi occhiali da sole, hai bisogno di fare una scorta di lenti a contatto o vuoi trovare la montatura perfetta per le tue ferie?

Fai un salto presso il nostro punto vendita a  Terracina: saremo felici di dare insieme un’occhiata alla tua attrezzatura visiva per farti partire in totale sicurezza.

Buon viaggio e buone vacanze dall’Ottica Menichelli. 

Emergenza occhiali in vacanza a Terracina? Ecco come risolvere subito

Le vacanze dovrebbero essere sinonimo di relax, ma cosa succede se un piccolo inconveniente – come la rottura di un occhiale o lo smarrimento di una lente a contatto – rischia di rovinare i tuoi giorni? Lontano dal tuo ottico di fiducia, la preoccupazione principale è quella di trovare un punto di riferimento qualificato a cui affidarsi rapidamente.

Se hai bisogno di assistenza ottica, non lasciare che un piccolo contrattempo comprometta il tuo soggiorno. Ecco cosa puoi fare per tornare a goderti il mare e le bellezze della città in tempi brevi.

1. Non improvvisare riparazioni “fai-da-te”

Spesso, presi dalla fretta di risolvere, si ricorre a colle o riparazioni di fortuna. Questo può danneggiare irrimediabilmente la montatura o, peggio, compromettere l’allineamento delle lenti, causando affaticamento visivo e mal di testa.

  • Il consiglio: Se la montatura è lenta o una vite si è svitata, evita manovre azzardate. Un ottico professionista dispone di strumenti di precisione per interventi rapidi e sicuri che richiedono solo pochi minuti.

2. Hai finito le lenti a contatto? Verifica la disponibilità locale

Capita spesso di dimenticare la confezione delle lenti di ricambio o di esaurire le scorte durante una vacanza prolungata. Non forzare l’uso di lenti oltre la loro durata consigliata: il rischio di infezioni oculari o irritazioni aumenta notevolmente, specialmente con il caldo, la salsedine e l’esposizione al sole.

  • Il consiglio: Porta sempre con te la tua prescrizione aggiornata (o una foto della confezione delle lenti che utilizzi abitualmente). In molti casi, un centro ottico ben fornito può reperire o avere in pronta consegna soluzioni adatte alle tue esigenze.

3. Scegli un partner di fiducia  

In una città turistica come Terracina, esistono realtà locali che offrono un servizio tempestivo per chi è di passaggio. La professionalità di un centro ottico locale non risiede solo nella vendita, ma nella capacità di offrire assistenza tecnica in emergenza.

  • Il consiglio: Prima di scegliere, assicurati che il centro offra laboratori interni per riparazioni rapide. Da Ottica Menichelli, siamo pronti ad accogliere le esigenze di chi è in vacanza in città, offrendo consulenza rapida, riparazioni e assistenza per lenti a contatto, così da garantirti una vacanza serena e una vista perfetta.

Non lasciare che un problema di vista ti fermi

Che si tratti di una vite da stringere, di un paio di occhiali da sole smarriti o della necessità di nuove lenti a contatto, non rinunciare alla qualità.

Hai un problema urgente? Passa a trovarci nel nostro punto vendita. Siamo qui per assisterti e permetterti di tornare a goderti il relax e il panorama della nostra costa nel minor tempo possibile.

Protezione UV: Come difendere i tuoi occhi (anche quando il cielo è coperto)

Vivere a Terracina ci regala il privilegio di godere del sole per gran parte dell’anno. Che si tratti di una passeggiata rigenerante sul Lungomare Circe, di un pomeriggio di relax a Lido di di Fondi o di una salita verso il suggestivo Tempio di Giove Anxur, il sole è il grande protagonista delle nostre giornate.

Ma quanto siamo davvero consapevoli dei rischi che i raggi UV corrono di causare alla nostra vista?

Spesso ci ricordiamo di proteggere la pelle con la crema solare, ma tendiamo a dimenticare che gli occhi sono organi incredibilmente delicati e costantemente esposti. Noi di Ottica Menichelli abbiamo a cuore la salute dei tuoi occhi: ecco tutto quello che devi sapere per proteggerli al meglio.

Il “pericolo invisibile”: Cosa sono i raggi UV?

I raggi ultravioletti (UV) si dividono principalmente in due categorie che interessano la nostra salute visiva:

  • Raggi UVA: Penetrano in profondità e possono accelerare l’invecchiamento dei tessuti oculari, contribuendo a lungo andare alla comparsa della cataratta.
  • Raggi UVB: Più intensi, sono responsabili delle scottature superficiali e possono causare infiammazioni dolorose come la fotocheratite.

Lo sapevi? I raggi UV non vanno in vacanza in autunno o in inverno. Anche quando il cielo è nuvoloso, fino all’80% delle radiazioni ultraviolette riesce a filtrare attraverso le nubi. Inoltre, l’acqua del mare agisce come una superficie riflettente, respingendo i raggi e aumentandone l’effetto complessivo sulla pelle. 

I rischi per la vista a lungo termine

Un’esposizione prolungata e senza filtri adeguati può causare diversi disturbi, sia fastidiosi nel breve termine che seri nel lungo periodo:

  1. Grave affaticamento visivo e secchezza oculare.
  2. Cheratite e congiuntivite attinica, vere e proprie “scottature” dell’occhio.
  3. Invecchiamento precoce della retina e aumento del rischio di maculopatia.
  4. Insorgenza precoce della cataratta.

Come scegliere l’occhiale da sole perfetto?

Non tutti gli occhiali da sole sono uguali. Acquistare occhiali da sole su una bancarella o da un rivenditore non certificato può essere persino più dannoso che non indossarli affatto. Le lenti scure non a norma, infatti, fanno dilatare la pupilla, lasciando penetrare una quantità ancora maggiore di raggi UV nocivi. 

Ecco cosa verificare per una protezione totale:

  • Il marchio CE: Garantisce che l’occhiale rispetti le normative europee di sicurezza.
  • Filtro UV 100% (o UV400): Blocca tutte le lunghezze d’onda fino a 400 nanometri, offrendo una schermatura totale.
  • Lenti Polarizzate: Ideali per chi vive a Terracina! Eliminano i riflessi accecanti del sole sull’acqua del mare o sull’asfalto, migliorando il contrasto e riducendo l’affaticamento visivo.

La prevenzione inizia da bambini

I piccoli di casa passano tantissimo tempo all’aria aperta e i loro occhi sono molto più delicati di quelli degli adulti. Il loro cristallino, infatti, non è ancora in grado di filtrare i raggi UV in modo efficiente. Proteggerli fin da subito con occhiali da sole specifici e un cappellino è il modo migliore per garantire loro una vista sana domani. 

Vieni a trovarci da Ottica Menichelli

Protezione non significa rinunciare allo stile. Nel nostro punto vendita a Terracina ti aspettiamo per guidarti nella scelta delle lenti più adatte alle tue abitudini e alla conformazione del tuo viso. Che tu stia cercando occhiali da sole alla moda, lenti tecniche per fare sport in spiaggia o lenti da vista con protezione UV integrata, siamo pronti a consigliarti la soluzione su misura per te. 

Prenditi cura dei tuoi occhi: il sole è bellissimo, goditelo in totale sicurezza!

Proteggere il futuro dei loro occhi: Guida alla prevenzione della miopia nei bambini

Negli ultimi anni, abbiamo assistito a un cambiamento significativo nel modo in cui i nostri bambini interagiscono con il mondo. Tra compiti scolastici, tablet e smartphone, gli occhi dei più piccoli sono sottoposti a uno stress visivo senza precedenti.

Nel nostro Centro Ottico vediamo, sempre più spesso, genitori preoccupati per il peggioramento della vista dei propri figli. La buona notizia? Oggi non dobbiamo più limitarci a “subire” la progressione della miopia: possiamo rallentarla.

Che cos’è la progressione miopica?

La miopia non è solo un difetto visivo che rende sfocati gli oggetti lontani; nei bambini, è spesso legata a una crescita eccessiva della lunghezza dell’occhio. Se l’occhio si allunga troppo velocemente, la miopia peggiora anno dopo anno.

Limitare questa progressione non serve solo a evitare lenti spesse, ma soprattutto a proteggere la salute oculare a lungo termine, riducendo il rischio di patologie future in età adulta.

Lenti oftalmiche innovative per rallentare la miopia

Tra le diverse soluzioni disponibili, proponiamo lenti oftalmiche di ultima generazione che superano gli standard delle lenti tradizionali.

Lenti a tecnologia D.I.M.S. o H.A.L.T.

Grazie alla tecnologia D.I.M.S. o H.A.L.T. (microlenti su anelli concentrici)  queste lenti sono specifiche per fascia di età compresa tra i 6 – 14 anni, riducono l’allungamento dell’occhio, rallentando la miopia fino al 67% in più rispetto alle lenti monofocali tradizionali. Realizzate in policarbonato, sono leggere, sottili e resistenti agli urti, garantiscono sicurezza e una facile adattabilità per i bambini. 

Consigli e buone abitudini

Oltre alla tecnologia, lo stile di vita gioca un ruolo cruciale. Ecco i consigli d’oro che diamo sempre ai nostri piccoli pazienti:

  • La regola del 20-20-20: Ogni 20 minuti di attività da vicino (lettura, tablet), bisogna guardare a 20 piedi (circa 6 metri) per almeno 20 secondi. Serve a rilassare il muscolo ciliare.
  • Più tempo all’aria aperta: La luce solare stimola la produzione di dopamina nella retina, un neurotrasmettitore che aiuta a regolare la crescita dell’occhio. Due ore al giorno all’aperto fanno la differenza!
  • Postura e illuminazione: Assicurarsi che il bambino legga a una distanza corretta (distanza di Harmon, circa la lunghezza dal gomito alle nocche) e con una luce adeguata.

Quando fare il primo controllo?

La prevenzione inizia con la consapevolezza. Spesso i bambini non si lamentano di vedere male perché non hanno un termine di paragone.

Il consiglio dell’Ottica Menichelli: effettuare una prima visita oculistica intorno ai tre anni, per poi ripeterla all’inizio della scuola primaria. È opportuno anticipare il controllo qualora si noti che il bambino strizza gli occhi per guardare la TV o si avvicina eccessivamente ai giochi o ai disegni per vederli meglio.

Siamo pronti ad accompagnarvi nella scelta della soluzione migliore per il benessere visivo dei vostri figli. Venite a trovarci in negozio per una consulenza personalizzata: il futuro dei loro occhi inizia oggi.


Ottica MenichelliProfessionalità e innovazione al servizio della tua vista.

Luce blu e affaticamento visivo: proteggere gli occhi di ieri, oggi e domani

Passiamo gran parte della nostra giornata davanti a uno schermo. Che sia per lavoro, per lo studio o per puro svago, i nostri occhi sono sottoposti a uno stress che le generazioni precedenti non conoscevano. Ma se il mondo cambia e la tecnologia avanza, c’è qualcosa che resta immutato: la cura per la vostra vista.

Presso l’Ottica Menichelli, questo non è solo un lavoro, è una tradizione che si tramanda. Oggi, mentre viviamo con entusiasmo il nostro passaggio generazionale, ci sentiamo più che mai l’ottico di famiglia: quel punto di riferimento sicuro che ha accompagnato i nonni e i genitori, e che oggi è pronto a prendersi cura degli occhi dei figli e dei nipoti con le tecnologie più moderne.

Cos’è la Luce Blu e perché se ne parla tanto?

La luce blu-violetta è emessa naturalmente dal sole, ma anche in dosi massicce dagli schermi LED di smartphone, tablet e PC. Se un tempo il problema principale dell’ottico era correggere una miopia nata sui banchi di scuola, oggi la sfida è proteggere l’occhio dallo stress da sovraesposizione digitale.

I sintomi più comuni che riscontriamo ogni giorno in negozio sono:

  • Occhi rossi e secchi a fine giornata.
  • Visione offuscata o mal di testa frequenti.
  • Difficoltà a prendere sonno (la luce blu altera il ritmo circadiano).

Menichelli: un ponte tra esperienza e innovazione

Essere l’ottico di famiglia per noi significa evolversi senza perdere il contatto umano. Il passaggio generazionale che stiamo vivendo da Ottica Menichelli ci permette di unire due mondi:

  1. L’esperienza storica: La capacità di ascoltare e capire le esigenze profonde di chi entra in negozio, un valore che i nostri clienti storici conoscono bene.
  2. L’approccio innovativo: L’adozione di lenti di ultima generazione con trattamenti Blue Control avanzati, ideali per i giovani professionisti e gli studenti che passano ore sui libri e sui dispositivi.

“Abbiamo visto i vostri figli muovere i primi passi e oggi li vediamo affrontare le sfide del mondo digitale. Proteggere la loro visione è il nostro modo di onorare la fiducia che ci avete accordato in tutti questi anni.”

Come proteggere la vista in famiglia?

Non si tratta solo di occhiali, ma di abitudini. Ecco i consigli per grandi e piccoli:

  • La regola del 20-20-20: Ogni 20 minuti, guarda un oggetto a 20 piedi (circa 6 metri) per almeno 20 secondi.
  • Schermi alla giusta distanza: Mai troppo vicini, e possibilmente con una luminosità regolata in base all’ambiente.
  • Lenti protettive di qualità: Anche in assenza di difetti visivi, una lente con filtro per luce blu può fare la differenza nel comfort quotidiano.

Vi aspettiamo in negozio

Il passaggio di testimone nel nostro Centro Ottico è iniziato, e non vediamo l’ora di accogliere la “nuova generazione” di clienti con lo stesso calore di sempre. Che tu debba scegliere il primo paio di occhiali per tuo figlio o che voglia aggiornare le tue lenti da ufficio, troverai un consiglio esperto e un sorriso familiare.

Vieni a trovarci per un controllo della vista e scopri come proteggere il futuro dei tuoi occhi.

Consigli per chi usa le lenti a contatto

Le lenti a contatto sono un dispositivo medico sicuro ed efficace, ma è importante seguire alcune semplici regole per evitare irritazioni e infezioni oculari.

Ecco alcuni consigli utili per chi usa le lenti a contatto:

Lavatevi sempre le mani prima di toccare le lenti a contatto. Questo è il modo migliore per evitare di trasferire germi e batteri agli occhi.
Utilizzate sempre una soluzione per la pulizia delle lenti a contatto. La soluzione rimuove le impurità e i batteri dalle lenti, aiutandole a rimanere pulite e igieniche.
Sostituire le lenti a contatto secondo le indicazioni del vostro ottico. Le lenti a contatto usa e getta devono essere sostituite quotidianamente, mentre le lenti a contatto mensili o trimestrali devono essere sostituite secondo le indicazioni del vostro ottico.
Non indossate le lenti a contatto per più tempo del necessario. È consigliabile non indossare le lenti a contatto per più di otto ore al giorno.
Non indossate le lenti a contatto in piscina o in mare. Il cloro e l’acqua di mare possono danneggiare le lenti a contatto e causare infezioni oculari.

In caso di problemi agli occhi, togliete immediatamente le lenti a contatto e rivolgetevi al vostro ottico.
Ecco alcuni consigli aggiuntivi:
Visitate regolarmente il vostro ottico per un controllo.

Seguendo questi semplici consigli, potrete godere di una visione chiara e confortevole sempre.

Per qualsiasi dubbio o chiarimento passate in negozio, vi aspettiamo.

“Guarda dove vai! Sei sicuro di vederci bene?”

Ottobre è il mese per eccellenza dedicato alla vista, durante il quale i centri ottici associati sul territorio si mettono al servizio dei cittadini effettuando controlli gratuiti dell’efficienza visiva.

Secondo i dati raccolti da Commissione Difesa Vista onlus, il 66% degli italiani che ha difetti visivi non ne è consapevole, quasi il 20% degli adulti indossa una correzione visiva non più adeguata alle proprie necessità e circa il 40% della popolazione non si reca regolarmente a fare una visita dall’oculista. È importante, quindi, avere attenzione per la propria visione. La tecnologia ottica, grazie alla ricerca dell’industria, offre innovative soluzioni per ogni tipo di problematica, attraverso lenti di qualità, in grado di valorizzare le performance visive della persona. L’ottico ha una grande competenza tecnica per effettuare l’analisi accurata dell’efficienza visiva e per poter consigliare l’occhiale da vista o la lente a contatto personalizzabili a seconda delle esigenze della singola persona: un professionista della visione che, con competenza, può verificare se il mezzo correttivo utilizzato sia ancora idoneo, che rispetti la normativa Ce e che sia sicuro sotto il profilo della salute visiva.

Le persone desiderose di sottoporsi al controllo possono dunque recarsi presso il nostro centro ottico associato Federottica, senza alcun obbligo di acquisto.

CDV: OCCHIALI DA SOLE PER PROTEGGERSI NON SOLO DA UV MA ANCHE DA COVID-19

Se l’attenzione alla difesa degli occhi dagli ultravioletti durante l’estate è sempre stata un tema centrale, l’emergenza sanitaria, come sottolinea la onlus in una nota, ha reso ora evidente la necessità di proteggerli pure in quanto possibile porta di ingresso del virusGiu 11, 2020

Mai come ora si rivela quindi «fondamentale utilizzare gli occhiali da sole, non solo per proteggere gli occhi dai raggi solari, ma anche dal Covid-19: come riscontrato dall’Istituto Nazionale Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani di Roma, il virus può, infatti, essere diffuso dalle lacrime e può replicarsi nella congiuntiva», si legge nella di Commissione Difesa Vista.

«In un momento di emergenza come quello che stiamo vivendo è importante utilizzare gli occhiali da sole non solo per proteggere la vista dai raggi UV, ma anche per ridurre le probabilità di trasmissione del coronavirus – commenta nel comunicato Francesco Loperfido, consulente di Commissione Difesa Vista Onlus e responsabile del Servizio di Oftalmologia Generale dell’Ospedale San Raffaele di Milano – Anche se in minore quantità, una delle vie del contagio del virus potrebbe essere la mucosa della congiuntiva palpebrale superiore e inferiore nonché la superficie corneale, provocando il rossore dell’occhio». L’esperto aggiunge poi che «per l’acquisto dell’occhiale da sole è fondamentale, ora più che mai, non rivolgersi ai venditori lungo le spiagge, ma a ottici di fiducia che seguono regole ben precise per la sicurezza del cliente e sono molto attenti alla prevenzione della vista e alla sterilizzazione dell’occhiale. Oltre alla mascherina è importante porre una maggiore attenzione a utilizzare esclusivamente i nostri occhiali e a pulirli accuratamente prima e dopo ogni utilizzo».

Poiché la necessità di tutela dagli UV, soprattutto con l’arrivo dell’estate, resta una priorità per difendere gli occhi, in particolare quelli più fragili dei bambini, Cdv sottolinea anche quest’anno l’opportunità di scaricare l’App Sole Amico, realizzata da Cosmetica Italia e Commissione Difesa Vista per fornire suggerimenti sulla corretta esposizione al sole, proteggendo in modo adeguato gli occhi e la pelle. L’app fornisce consigli personalizzati per tutta la famiglia, in base al fototipo, al colore degli occhi e alle condizioni climatiche.

Fonte: b2eyes.com

SETTEMBRE RIENTRO A SCUOLA

Settembre è il mese in cui i bambini ed i ragazzi tornano sui banchi di scuola, pronti a dover dedicare gran parte del loro tempo sui libri, tablet e computer. E’ certamente questo il periodo più impegnativo, durante il quale la vista assume un ruolo fondamentale per quanto riguarda l’apprendimento, l’attenzione e la postura.
Quest’ultima è un segnale inconfutabile per intuire la presenza di un difetto visivo quale può essere l’ipermetropia, la miopia, l’astigmatismo, l’ambliopia e lo strabismo.

Vediamoli insieme per saperli riconoscere attraverso precisi campanelli d’allarme:

Ipermetropia

Gli oggetti posti ad una distanza ravvicinata in questo difetto visivo risultano sfocati. 
Ogni bambino nasce ipermetrope, ma crescendo, con lo sviluppo dell’occhio, il difetto si riduce fino a scomparire intorno ai sei anni.
Qualora permanga va corretto con occhiali. I piccoli lamentano mal di testa, lacrimazione, bruciore e mostrano scarso rendimento scolastico.
E’ un difetto spesso latente in quanto esiste nell’occhio un meccanismo chiamato “accomodazione” che tende a compensarlo. Il bambino per riuscire a leggere o a guardare oggetti tende ad allontanarli dai propri occhi.

Miopia

È un difetto visivo nel quale non si riesce a mettere a fuoco gli oggetti posti in lontananza. Per tentare di ridurre la sfocatura si tende a strizzare gli occhi. Generalmente insorge in età scolare, tende ad aumentare nel periodo dello sviluppo e a stabilizzarsi intorno ai 20-25 anni.
Quando il bambino alterna la visione dal quaderno o dal libro alla lavagna questa gli appare sfocata. Il bambino assume una postura incurvata sui testi o si avvicina alla Tv.

Astigmatismo 

L’astigmatismo è quel difetto visivo nel quale la cornea non è perfettamente sferica, ma presenta una forma ellittica (astigmatismo corneale) o (astigmatismo interno) dove le strutture interne del bulbo oculare presentano delle alterazioni. Le immagini che un occhio astigmatico restituisce sono deformate, la vista è sfocata o distorta sia da vicino che da lontano. L’astigmatismo può essere associato a miopia, o anche a ipermetropia.
Con questa ametropia il bambino può assumere posizioni oblique rispetto ai libri o ai quaderni.

Ambliopia

È una condizione in cui la funzione visiva di un occhio è ridotta o assente senza che ci siano stati danni oculari organici. Si tratta di una patologia che si sviluppa in età pediatrica. È caratterizzata da una riduzione dell’acuità visiva, generalmente in un solo occhio. Nota come “occhio pigro”, è un difetto abbastanza diffuso: la terapia si ottiene occludendo l’occhio che vede bene nei primi  anni di vita. I piccoli non si lamentano del disturbo ed è per questo motivo che è difficile scoprirlo senza una visita specialistica. La postura che assume il bambino in questa condizione è con la testa piegata.

Strabismo

Lo strabismo è un disturbo  caratterizzato dalla deviazione degli assi visivi per cui gli occhi guardano in due direzioni differenti. Uno o entrambi gli occhi potrebbero dunque essere rivolti all’interno, verso l’esterno, verso l’alto o verso il basso provocando difficoltà nel focalizzarsi entrambi sullo stesso oggetto. Se i muscoli oculari non funzionano in modo appropriato può non essere possibile da parte del cervello fondere le immagini provenienti da ogni occhio in una unica immagine.

In età scolare (dai tre anni in su) è di estrema importanza far effettuare ai bambini una visita oculistica dal vostro medico di fiducia.
Se desiderate avere maggiori informazioni o chiarimenti passate in negozio per consigli, dopo uno screening indicativo e gratuito vi sarà consegnato un piccolo libro “Gli occhi del bambino” rivolto ai genitori e a chiunque sia impegnato con loro quotidianamente, nel quale troverete spiegazioni più approfondite sull’argomento. Affrettatevi, ci sono poche copie disponibili.